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Opera d’arte o Yacht? The Guilty Yacht firmato Jeff Koons per il collezionista d’arte contemporanea Dakis Joannou.

Una vera e propria opera d’arte galleggiante con una lunghezza di 35 metri e un valore di 40 milioni di dollari.

Questo Yacht è stato commissionato dall’imprenditore e collezionista d’arte contemporanea Dakis Joannou all’artista Jeff Koons, e studiato nei minimi dettagli dalla designer italiana Ivana Porfiri.

L’imbarcazione presenta una prua tagliata e tre ponti, la dimensione era l’unico vincolo dettato dal posto barca dell’armatore.

Le cabine degli ospiti sono posizionate sul ponte inferiore mentre il salone dello yacht si trova sul ponte principale insieme a una zona di servizio e alla timoneria. Sul ponte superiore si trova invece la cabina amatoriale che occupa quasi tutto lo spazio e gode di una vista a 180° gradi sull’esterno.

I disegni geometrici (rombi di colore giallo, triangoli rosa e poligoni blu) sono ispirati al Razzle Dazzle, il camouflage navale inglese durante la Prima Guerra Mondiale.

Razzle Dazzle è infatti la tecnica usata durante la guerra per nascondere un imbarcazione o strumento militare: anziché mimetizzare l’oggetto si preferiva confondere lo spettatore. Jeff Koons ha dipinto a mano lo yacht per creare questo effetto straniante. Ai lati della nave, l’artista ha giocato con l’idea delle piramidi, di un’oasi e di un miraggio: “Se il mare fosse calmo – spiega l’artista – allora si otterrebbe una riflessione, e il modello avrebbe un effetto raddoppio che lo rende ancora più astratto”.

A differenza dell’esterno, gli interni dello yacht assumono un’estetica minimalista con pareti e soffitti tutti di un bianco candido. Enormi finestre massimizzano la luce naturale all’interno. Arredi sobri ed eleganti, come il Fat Sofa di Patricia Urquiola, sono in contrasto con opere d’arte pop e iconiche presenti in tutti gli ambienti dello yacht come Hex Mirror di Anish Kapoor. La percezione all’interno è quella di essere in un’opera d’arte galleggiante dove una scala centrale si trasforma dal viola rosato al blu fino al giallo caldo.

Guilty è un museo a cielo aperto e un’opera nell’opera d’arte perché l’imbarcazione ospita alcune delle testimonianze artistiche più interessanti del nostro secolo. Il nome dell’imbarcazione si ispira appunto ad una delle opere esposte sullo yacht. Si tratta di Guilty di Sarah Moris dipinta su tela in una delle cabine dell’imbarcazione.

 

 

 

 

 

 

Credits to Clara Salzano

https://www.fanpage.it/stile-e-trend/design/lo-yacht-guilty-di-jeff-koons-e-unopera-darte-le-foto-degli-interni/

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