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Nautica e automobilismo due settori sempre più uniti

Parliamo di barche che sembrano auto.
Un’auto, generalmente, ci è molto più familiare di una barca. Le auto ci passano accanto quando passeggiamo per strada, le vediamo parcheggiate sotto casa; su un’auto ci saliamo tutti i giorni. Su una barca, invece, molti di noi ci salgono solo quando sono in vacanza.

Nella nautica a motore la relazione tra le barche e le auto è un legame di lunga data che si rafforza ogni anno. Già all’inizio del Novecento alcuni cantieri storici iniziano a costruire i primi motoscafi, allora chiamati “canotti automobile” che si sfidavano nelle competizioni nautiche. Un chiaro esempio è il Riva Racer utilizzato per correre alcune edizioni del mitico raid “Pavia-Venezia”, la barca è del 1929 e si pensa sia l’imbarcazione più vecchia presente nella nostra collezione.

Così facendo è stata offerta la possibilità alle industrie automobilistiche di sperimentare i primi motori a combustione marinizzati come Riva Lamborghini, unico esemplare al mondo presente nella nostra collezione Riva.

Negli anni il car design è sempre stato una continua fonte di ispirazione per lo yacht design, basti ricordare il rinomato Riva Ferrari 32 del 1990, il cui linguaggio progettuale si rifaceva volutamente a quello della Testarossa.

Oggi più che mai le case automobilistiche guardano con interesse la nautica generando nuovi trend nel settore.

Aston Martin ha trasferito in mare il proprio modo di intendere i concetti di lusso ed eleganza senza tempo grazie all’AM 37 imbarcazione di 11 metri che può raggiungere una velocità massima di 50 nodi.

L’AM 37 è il risultato di due anni di ricerca e sviluppo, in cui si è cercato di reinterpretare i codici stilistici della casa automobilistica britannica per trasferirli sulla barca. Lo yacht è contraddistinto dalla cura dei dettagli in ogni suo particolare; gli elementi stilistici di derivazione automobilistica sono svariati, come il cruscotto in fibra di carbonio o il volante in pelle pregiata.

Il primo yacht di Silver Arrows Marine creato in collaborazione con Mercedes-Benz Style interpreta in modo completamente nuovo il concetto di barca a motore di lusso introducendo un linguaggio estetico, idee e materiali ispirati all’automobile. Ci sono voluti quattro anni per vedere nascere l’Arrow460-Granturismo, una vera e propria “Freccia d’Argento dei mari”.

Il gioco di linee degli esterni riprende quello delle carrozzerie delle automobili Mercedes, oltre a conferire dinamicità. Gli interni non prevedono la tradizionale configurazione a comparti ma una zona continua vasta e multifunzionale, un vero e proprio loft.

Dalla collaborazione tra la casa automobilistica francese Bugatti e il cantiere monegasco Palmer Johnson è nata la Niniette 66, uno yacht sportivo di 20 metri dalle linee audaci ispirate alla Bugatti Chiron.

L’uso estensivo della fibra di carbonio aumenta anche la rigidità strutturale della barca e, allo stesso tempo, ne riduce il peso e aumenta l’efficienza. La linea centrale accentuata e le due tonalità di colore dell’esterno conferiscono alla Niniette l’identità Bugatti, facilmente riconoscibile. Come da consuetudine con Bugatti, una miriade di opzioni in termini di colori, materiali e finiture sia per l’esterno sia per l’interno garantiscono una completa personalizzazione dello yacht, che può raggiungere una velocità massima di 44 nodi.

La casa automobilistica Peugeot e il cantiere nautico Beneteau hanno presentato al Salon Nautique International de Paris, il Sea Drive Concept, ovvero un nuovo modo di progettare la plancia di comando di una barca.

Peageut ha messo a disposizione del cantiere la sua esperienza riguardo i-Cockpit®, ovvero un nuovo modo d’intendere l’interno di una vettura che offre un’esperienza di guida e di vita a bordo più semplice, efficiente, sicura e rilassante. Dal canto suo, consapevole della crescente sofisticazione degli equipaggiamenti a bordo delle sue barche, Beneteau ha creato un programma di ricerca denominato Advanced Monitoring System (AMS). L’obiettivo di questo programma è quello di permettere di centralizzare tutte le informazioni utili per il pilotaggio dell’imbarcazione, la sicurezza e il comfort a bordo. Il lavoro ha portato alla creazione della tecnologia Ship Control® che è stata inserita e presentata al pubblico sul nuovo sport-cruiser Beneteau Gran Turismo 50.

La collaborazione tra le due industrie ha dato vita al Sea Drive Concept, contraddistinto dal volante di dimensioni ridotte (derivato direttamente dal mondo delle auto), un grande touchscreen da 17 pollici che visualizza l’interfaccia Ship Control® e permette un accesso immediato alle funzionalità elettroniche dell’imbarcazione.

In conclusione, disegnare auto che sembrano barche o barche che sembrano auto non è una pratica recente.
Lo testimoniano molti concept sviluppati in passato, come questa barca con le ruote che, come accade per gli aerei, le ruote possono essere retratte. Idea nata da un certo Paul Pankotan nel 1940.

 

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